Domenica 27 aprile 2025, quattordicesimo giorno del mese di aprile nel calendario dei nostri santi Padri, seconda settimana dopo Pasqua, Domenica di Tommaso, l’igumeno Amphiloque, lo ieromonaco Maxime e il novizio, lettore Nicolas, membri della Comunità monastica del santo Arcistratega Michele a Lissac, hanno avuto la grandissima gioia di accogliere Sua Eccellenza, monsignor Eliseo di Reutov, nell’ambito di una visita pastorale.
Monsignore, accompagnato dal lettore Ionut, è arrivato per la celebrazione della veglia la sera precedente questa domenica.
La veglia è stata seguita da un pasto fraterno: un tempo di meraviglioso scambio sulle realtà monastiche e pastorali vissute dai monaci di Lissac dal loro insediamento in questo piccolo villaggio dell’Alvernia nel 2019.
Il giorno seguente è stata celebrata per la prima volta, nella chiesa della Comunità, una Liturgia pontificale. L’igumeno Amphiloque e padre Éric, rettore della parrocchia del Cristo Salvatore e della Dormizione della Madre di Dio a Vichy, e padre Jérémy, diacono della stessa parrocchia, hanno concelebrato questa Liturgia indimenticabile per la sua atmosfera di raccoglimento e per la pace gioiosa del suo svolgimento. Lo ieromonaco Maxime era al coro per animare la celebrazione dei santi Misteri.
Erano presenti una quarantina di fedeli, tra cui un piccolo gruppo di giovani lionesi, fedeli della parrocchia di San Giovanni il Russo, affidata alla guida dell’arciprete Quentin de Castelbajac, con i quali la Comunità monastica di Lissac ha intessuto legami spirituali molto profondi.
Durante la sua omelia Sua Eccellenza ha ricordato con forza che il dubbio di Tommaso testimoniava in realtà l’attesa e l’amore ardenti dell’apostolo per il nostro divino Maestro, il Cristo, la cui Risurrezione illumina il cuore di tutti i figli della Chiesa.
Al termine della Liturgia, delle agapi festive hanno permesso a ciascuno di ristorarsi nella gioia di Cristo, nell’amicizia e tra le numerose acclamazioni pasquali. Questo pasto è stato l’occasione per i servitori d’altare e per i nostri giovani amici visitatori di conversare con vladyka Eliseo su numerosi argomenti spirituali.
Questo bel momento ecclesiale si è concluso verso le 15:30, ora in cui, dopo calorosi saluti, monsignore è ripartito.
Conserveremo impresso nei nostri cuori e nelle nostre memorie questo tempo benedetto di incontro nella Luce del Cristo risorto.
Siamo profondamente riconoscenti a Sua Eminenza il metropolita Giovanni di Dubna per aver benedetto paternamente questa visita, che è stata vissuta dalla Comunità dei monaci e dei fedeli come un grande respiro ecclesiale.
Ringraziamo di tutto cuore Sua Eccellenza monsignor Eliseo di Reutov per la sua venuta, per il suo spirito di amore e di semplicità evangelici, per la sua gioia in Cristo, che ha toccato ed edificato profondamente tanto i monaci quanto i fedeli presenti.
Fraternità ortodossa del santo Arcistratega Michele









