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26 Aprile 2025

Celebrazione della Pasqua ad Angers

Dopo bellissimi giorni di preghiera profonda lungo tutta la settimana santa, ci preparavamo alla grande gioia pasquale… ma è sopraggiunta una prova: il nostro caro sacerdote, padre Emmanuel, si è ammalato la mattina del Grande Sabato e non ha potuto celebrare la liturgia di Pasqua. Ma il Signore non abbandona il suo popolo: il nostro vescovo, monsignor Simeone, ha lasciato il suo monastero a tempo indeterminato per venire in nostro aiuto e celebrare le funzioni previste per quel giorno.
Prima dell’inizio della celebrazione pasquale abbiamo avuto la gioia di accogliere una nuova sorella nella Chiesa ortodossa, Anita, che ha ricevuto per le mani del nostro vescovo il santo sacramento della Crismazione. L’ufficio del sollevamento dell’Epitaffio si è svolto nell’oscurità, poi il vescovo ha acceso il suo trikirion e ogni fedele si è avvicinato con la sua candela per accenderla. Ci siamo recati in processione sul sagrato della chiesa: le porte chiuse erano state decorate con le lettere rosse XB. Là monsignor Simeone ha proclamato con forza e gioia la Risurrezione del Signore.
La liturgia che è seguita è stata vibrante, pregata in numerose lingue — francese, arabo, russo, rumeno, georgiano, tedesco, spagnolo, serbo… — riflesso della diversità della nostra comunità e dell’universalità della Buona Novella: la morte è vinta, la Vita trionfa, Cristo è risorto!
Rendiamo grazie per tutti questi momenti vissuti nella preghiera e nella fraternità, ed esprimiamo la nostra profonda riconoscenza a monsignor Simeone, che non ha voluto che la nostra comunità fosse privata della festa pasquale e ha scelto di recarsi d’urgenza ad Angers. Un grandissimo grazie anche ai nostri amici cattolici che ci accolgono con generosità nella cappella della Brisepotière. In questo luminoso tempo pasquale siamo lieti di proclamare insieme in diverse lingue: Χριστὸς ἀνέστη! Христос воскресе! Cristo è risorto…
Parrocchia