Padre Michel si è addormentato nel Signore il 1° luglio 2025 alla Maison russe, a Sainte-Geneviève-des-Bois.
Il luogo e la data dei funerali saranno comunicati in seguito.
Michel Evdokimov, nato il 19 settembre 1930 a Mentone, era figlio del grande teologo dell’emigrazione russa Paul Evdokimov. Professore agrégé di inglese all’École alsacienne e poi, in seguito, professore di letteratura comparata all’Università di Poitiers per 27 anni, Michel Evdokimov si era specializzato nelle letterature francese, inglese e russa. Nel 1981 ha discusso un dottorato su Chomjakov e gli slavofili. Dopo il pensionamento ha insegnato anche al Collège des Bernardins.
All’inizio degli anni Sessanta, con l’aiuto, tra gli altri, del padre Paul Evdokimov, è stato all’origine della creazione della parrocchia francofona della Santissima Trinità, situata nella cripta della cattedrale di Sant’Alessandro Nevskij, in rue Daru a Parigi, di cui ha diretto il coro per quasi vent’anni. La sua conoscenza della musica (è stato uno dei cantori del celebre quartetto Kedroff negli anni Cinquanta) gli ha permesso di svolgere un grande lavoro per adattare in francese i testi e le melodie liturgiche.
Durante il suo primo viaggio in Russia ha scoperto la sua vera vocazione: il sacerdozio. Nel 1979 è stato ordinato diacono e poi, nel 1981, è divenuto sacerdote nell’Arcidiocesi delle Chiese ortodosse di tradizione russa in Europa occidentale (Patriarcato ecumenico). Ha officiato dapprima per qualche tempo nella cripta di rue Daru, guidato da padre Boris Bobrinskoy, allora rettore della parrocchia, che lo ha formato alle sue nuove funzioni. Poi è partito per servire diverse parrocchie, come San Nicola a Boulogne-Billancourt o Nostra Signora Sovrana a Chaville. Ma la sua vocazione era anche missionaria. Ha deciso di fondare una nuova parrocchia, dedicata ai santi Pietro e Paolo, a Châtenay-Malabry, a sud di Parigi, dopo essersi reso conto che molti ortodossi abitavano in quella zona ma non praticavano più per mancanza di una chiesa vicina. In seguito fonderà anche una parrocchia a Poitiers. Rimasto rettore della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo fino al pensionamento nel 2019, padre Michel e la sua famiglia sono rimasti fedeli al metropolita Giovanni di Dubna, con il quale ha condiviso una visione teologica ed ecclesiale e legami di amicizia da molti anni.
Impegnato nella Fraternità ortodossa, è stato cofondatore e direttore del Service orthodoxe de presse (SOP) e membro della redazione della rivista di spiritualità ortodossa Contacts. Sempre in questo spirito di testimoniare e di far conoscere all’Occidente la fede ortodossa, ha partecipato regolarmente anche a trasmissioni radiofoniche (France-Culture, Radio Notre-Dame…) e televisive, in particolare nella trasmissione Orthodoxie e sul canale KTO. Per molti anni è stato membro del comitato direttivo dell’associazione Action chrétienne pour l’abolition de la torture (ACAT).
Oltre alla sua attività pastorale, padre Michel Evdokimov si è sempre impegnato molto nel movimento ecumenico ed è stato a lungo delegato per l’ecumenismo. Fervente operatore per l’unità panortodossa, è stato all’origine della creazione dell’Assemblea dei vescovi ortodossi di Francia (AEOF), della quale è stato segretario per molti anni.
Padre Michel era sposato con Marie-Claire, nipote dello storico Jules Isaac, padre di una figlia, Sophie, e quattro volte nonno. Fin dalla più giovane età, padre Michel si è dedicato alla diffusione della Chiesa ortodossa in Francia, lavorando per il suo rinnovamento liturgico ed eucaristico, il suo radicamento e la sua identità locale, per l’unità panortodossa e la sua apertura al dialogo ecumenico. Con i suoi numerosi libri e articoli, le sue conferenze, le sue omelie, le sue traduzioni dall’inglese e dal russo di eminenti teologi e pastori e con la sua azione, è stato una voce e un volto che hanno contribuito ampiamente alla diffusione dell’ortodossia in Francia.
