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19 Marzo 2025

ANNUNCIO: mons. Georges KHODR «Cristiano in una società plurale»

Vivere non come possessori della verità ma come cercatori di Dio. Questo è l’appello del metropolita Georges Khodr del Monte Libano che, forte della sua esperienza, sostiene il pluralismo religioso in seno a una società aperta.

Condividere una stessa terra, nel rispetto delle convinzioni di ciascuno, è forse diventato un’utopia? Il Medio Oriente, con le sue fratture, indurrebbe a crederlo. Georges Khodr, che vive il suo cristianesimo ortodosso nel cuore di un Libano lacerato, continua nondimeno a operare per l’avvento di una diversità pacificata.
All’approccio identitario della religione e alla tentazione di una Chiesa potente, egli oppone la visione di comunità umili e aperte alle sofferenze del vicino. Questa apertura, il metropolita la vive in particolare nella sua comprensione dei musulmani, invitando a scoprire senza pregiudizi le linee di convergenza tra il cristianesimo e l’islam.
I testi qui raccolti, scritti nel corso degli anni e secondo le circostanze, invitano al rinnovamento interiore attraverso un incontro sempre più autentico con il Dio Amore. Perché solo un tale amore divino può diventare il fermento della Chiesa vera, dando ai suoi membri i mezzi per agire in una società plurale e per fecondarla con la pace che viene dall’alto.

Edizione a cura di Olga Lossky

Oggi centenario, il metropolita Georges Khodr è una personalità di primo piano in Libano e oltre. Fondatore del Movimento della gioventù ortodossa (MJO), vescovo del Monte Libano, si è impegnato nel dialogo con l’islam. Teologo riconosciuto, autore di numerose opere in arabo, ha pubblicato in particolare Et si je disais les chemins de l’enfance e L’appel de l’Esprit presso le Éditions du Cerf.

 

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