Con la benedizione di Sua Eminenza il metropolita Giovanni di Dubna, il Reverendissimo arciprete Théodore van der Voort, già membro del Consiglio dell’Arcidiocesi e decano del Benelux, si è recato a Belgrado in occasione del suo 75° compleanno con la figlia, che gli ha regalato questo viaggio, per visitare la cattedrale di San Sava e, se possibile, concelebrarvi la Liturgia nella festa dell’Incontro del Signore:
Il 13 febbraio sono stato accolto con benevolenza e fraternamente nella cattedrale di San Sava, la più grande chiesa ortodossa in funzione al mondo. Ho ricevuto l’informazione che dovevo recarmi il giorno seguente nell’ufficio del segretario di Sua Santità il Patriarca Porfirije per presentarmi. Là consegnai la lettera di raccomandazione del nostro Metropolita alle due persone presenti nell’ufficio. Sono stati molto gentili e collaborativi. Infatti, qualche ora più tardi ricevetti il messaggio che Sua Santità mi aveva dato la Sua benedizione per partecipare alla Divina Liturgia della festa.
Alle otto del mattino ero già in cattedrale. L’atmosfera tra i sacerdoti e i diaconi presenti era solenne e fraterna, senza alcuna tensione. Alcuni diaconi organizzavano l’accoglienza di Sua Santità e indicavano a ciascun sacerdote la sua posizione. La Divina Liturgia, in questa magnifica cattedrale, è stata bellissima. C’erano due cori, che cantavano come angeli. Erano stati preparati in anticipo sei calici, riempiti di vino, che furono portati all’altare durante la Grande Entrata. In questo modo si poteva comunicare molto rapidamente la folla dei fedeli. Interessante era il ruolo dei diaconi prima della Santa Comunione. Furono loro a distribuire l’Agnello e a mettere i frammenti nei sei calici. Ricevetti uno dei calici per comunicare i fedeli. La partecipazione a questa Liturgia è stata per me una grande gioia.
Dopo la Liturgia, mia figlia e io siamo stati invitati al pranzo nella casa parrocchiale accanto, al quale ha partecipato anche Sua Santità il Patriarca Porfirije insieme agli altri vescovi, sacerdoti e diaconi che avevano preso parte alla Divina Liturgia.

Arciprete Théodore van der Voort
