« La santità possiede al tempo stesso una dimensione senza tempo e perciò universale, ma, contemporaneamente, affonda le radici nel tempo», mons. Gabriel de Comane.
Santa madre Maria, prega Dio per noi!
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Per le sofferenze che i santi hanno sopportato per Te, // sii supplicato, Signore, // e guarisci tutte le nostre infermità: // ti preghiamo, o Amico degli uomini, (tropario, tono 1).
Come testimoni della verità e predicatori della pietà, // onoriamo degnamente con canti divinamente ispirati // Demetrio, Maria, Giorgio ed Elia, // che hanno sopportato catene, sofferenze e un ingiusto giudizio, // e che con il martirio hanno ricevuto la corona incorruttibile,(kontakion, tono 8).
Madre Maria Skobcova: l’amore incarnato. Oggi celebriamo la memoria della sua morte a Ravensbrück (31 marzo 1945).
La fama di madre Maria Skobcova (1891-1945), santa del nostro tempo, canonizzata dalla Chiesa ortodossa nel 2004, ha superato da tempo i confini confessionali e religiosi. Figura di spicco dell’emigrazione russa a Parigi tra le due guerre: poetessa, artista, rivoluzionaria, monaca ortodossa, poi resistente, prigioniera del campo di concentramento di Ravensbrück e morta martire nel 1945, ha suscitato omaggi provenienti da orizzonti diversi. Le autorità sovietiche realizzeranno nel 1982 un film sugli ultimi anni della sua vita, il Memoriale Yad Vashem le conferirà nel 1985 il titolo di «Giusto tra le nazioni», il Movimento cattolico operaio darà il suo nome a una delle sue case a Calais e la città di Parigi darà nel 2016 il suo nome a una via di Parigi.

La sua vita ricca e ispiratrice e il suo carattere forte, che ha scosso le mura chiuse e soffocanti della società russa prima della rivoluzione bolscevica, l’insensibilità della società moderna di fronte alla sofferenza sociale dei profughi russi, il formalismo e il clericalismo della Chiesa ortodossa e la barbarie nazista sono presentati in un film documentario che fa scoprire la persona di santa Maria di Parigi.

Madre Maria è una delle 16 donne il cui percorso è presentato nella mostra temporanea « Deportate a Ravensbrück, 1942-1945 » organizzata dagli Archivi nazionali dal al .
La parrocchia della Madre di Dio della Protezione (Notre-Dame-de-Toute-Protection) della nostra Arcidiocesi custodisce la memoria di santa Maria di Parigi, collaborando con il Memoriale dell’Internamento e della Deportazione di Compiègne.