Domenica 31 agosto la Cripta era splendente, perché abbiamo avuto la gioia di accogliere il nostro metropolita Giovanni, invitato dal nostro rettore. Hanno concelebrato con Sua Eccellenza, naturalmente padre Boris e padre Vasile Sevciuc della comunità moldava dell’Annunciazione, che celebra nella Cripta il sabato mattina;
un grande grazie all’ipodiacono Emmanuel, al lettore Pierre della cattedrale, ad Andrei, segretario del metropolita Giovanni, e ai chierichetti per il loro prezioso aiuto.
Il coro è stato diretto in modo ammirevole da Ivan e ha sostenuto le nostre preghiere per tutta la durata dell’ufficio.
Il metropolita Giovanni ha pronunciato l’omelia sul Vangelo della 12ª domenica dopo la Pentecoste (Mt 19,16-26). Il Vangelo ci presenta un uomo ricco che chiede a Gesù che cosa debba fare per ottenere la vita eterna. Gesù gli ricorda i comandamenti. «Ho osservato tutto questo fin dalla mia giovinezza…». Gli manca ancora una cosa, dice Gesù: vendere i suoi beni e distribuirli ai poveri. «Poi vieni e seguimi…». Ma quell’uomo se ne va via triste, «perché era molto ricco». E Gesù dice che è più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di Dio. Anche noi possiamo cercare di vivere nel rispetto dello spirito del Vangelo. Ma la domanda che Cristo ci pone oggi è la stessa che è stata posta all’uomo ricco. Che cosa ci manca per essere veri discepoli di Cristo? La risposta è il distacco: dobbiamo staccarci dalle nostre passioni e dalle nostre dipendenze per aprirci alla presenza di Cristo nella realtà concreta della nostra vita. Per questo Dio ci dona la sua grazia, che riceviamo mediante la preghiera, la partecipazione alla santa Liturgia e la comunione al Sangue e al Corpo di Cristo. Chiediamo al Signore di ricevere la sua grazia e di vivere questa relazione con Dio nella condivisione con gli altri.
Alla Divina Liturgia è seguita la benedizione degli insegnanti, degli studenti e degli alunni. Siano dati grazia, forza e intelligenza a coloro che insegnano e a coloro che studiano, affinché rendano testimonianza alla gloria del Signore.
In segno di riconoscenza per la sollecitudine paterna che il metropolita Giovanni dimostra verso la nostra comunità, che accoglie sempre più convertiti e giovani catecumeni, gli abbiamo offerto un magnifico libro di riproduzioni di icone con un biglietto firmato da tutti.
Poi ci siamo ritrovati nella sala parrocchiale per un caffè e un piccolo rinfresco preparato dalla matuška Marie-Madeleine e dalle parrocchiane della Cripta.

Gloria a Dio per questa bella giornata!

