Organi di controllo
Commissione di controllo
L’Assemblea Generale Ordinaria elegge al proprio interno una Commissione di controllo composta da 4 membri (due sacerdoti e due laici) designati per 3 anni secondo la stessa procedura dei membri del C.A. Il cumulo di incarichi non è consentito.
Questa Commissione ha il compito di:
- effettuare annualmente una verifica delle procedure e dei documenti contabili dell’Arcidiocesi, assistita eventualmente da un esperto contabile.
- effettuare una verifica dell’applicazione del piano di controllo sui bilanci preventivi delle parrocchie, riferirne al C.A. e redigere una relazione sulle proprie attività da presentare all’AGO.
- se del caso, proporre modifiche delle tecniche di gestione
Commissione disciplinare
La Commissione disciplinare (Tribunale ecclesiastico) è composta da quattro membri scelti dall’Arcivescovo tra i sacerdoti, dei quali almeno due devono avere una licenza in teologia ortodossa.
La Commissione disciplinare ha i seguenti compiti:
- esaminare la validità dei matrimoni religiosi.
- riconoscere lo scioglimento del matrimonio religioso nei matrimoni tra
coniugi di religione ortodossa nonché nei matrimoni tra un ortodosso e un
coniuge di un’altra confessione cristiana. - esaminare le richieste di adozione in filiazione religiosa.
- procedere alle correzioni sui registri parrocchiali (nel caso in cui venisse rilevato un
errore in tali registri). - esaminare in primo grado, su richiesta dell’arcivescovo o del Consiglio
dell’Arcidiocesi, le cause relative alle infrazioni delle regole e della disciplina ecclesiale che, conformemente ai regolamenti della Chiesa ortodossa, richiedono di essere sottoposte al giudizio dell’autorità ecclesiale e nelle quali siano coinvolti chierici o laici. - esaminare, su richiesta dell’arcivescovo o su parere della Commissione di controllo, ogni infrazione alle regole ecclesiali riguardanti donazioni, lasciti e testamenti.